• Green Evolution Group, grazie a partenship importanti nel settore dei sistemi ad energie rinnovabili, è orgogliosa di portare a conoscenza ed annoverare tra i prodotti che può offrire, una pompa di calore ibrida dotata di una nuova tecnologia elettromeccanica che utilizza il fenomeno fisico della cavitazione controllata per garantire una continua produzione di calore ad alta temperatura e a basso costo. Questo si chiama Bernoulli Hybrid ed è realizzato da una giovane azienda san marinese, la Lucas, nata proprio grazie all'intuizione di realizzare il prototipo di un sistema di riscaldamento senza l’utilizzo di alcun combustibile tradizionale.

    Le due fasi chiave di Bernoulli Hybrid

    Per riscaldare gli ambienti la pompa di calore Bernoulli Hybrid sfrutta due diversi principi, adattandone il funzionamento alle richieste del condomino o dell’azienda. La prima fase di riscaldamento avviene sfruttando la compressione di un gas che “ruba” l’energia termica dall’ambiente esterno per renderla disponibile all’ambiente interno, ma la novità risiede nella seconda fase di riscaldamento, ovvero il brevetto che permette di sfruttare l’energia intrinseca nei legami idrogeno tra le varie molecole d’acqua. Questo brevetto sfrutta una forte depressione prodotta meccanicamente da una turbina che lavora in una camera stagna di acqua per dare inizio ad un fenomeno naturale simile alla cavitazione.

    Il fenomeno della cavitazione


    La cavitazione avviene rompendo meccanicamente i legami idrogeno tra le varie molecole d’acqua, questo ne cambia lo stato facendolo passare da liquido a gassoso e causando una rapida espansione dei gas. L’espansione dei gas (vapore acqueo) continua fino al punto in cui la tensione superficiale del liquido attorno alla bolla di vapore acqueo è superiore alla forza di depressione effettuata meccanicamente dalla turbina; da questo momento in avanti la bolla comincia quella che è la fase di compressione, ovvero la fase in cui viene generato calore. Una singola bolla cavitativa riesce nella fase di massima compressione a sviluppare fino a 5000°C e 2200 bar di pressione, ovvero più della temperatura della superficie solare.
    Le bolle cavitative però sono molto piccole (qualche micron) e di durata estremamente limitata nel tempo (nell’ordine di nanosecondi), una singola bolla cavitativa non sarebbe in grado di soddisfare le necessità di un cliente. Uno dei brevetti della Lucas consiste, quindi, nel riuscire a creare un effetto costante, ovvero una continua esplosione ed implosione di moltisse bolle cavitative contemporaneamente, che dà quindi la possibilità di cedere una grande quantità di energia termica all'utenza.

    Il funzionamento ibrido

    • Bernoulli Hybrid è l’unica tecnologia ibrida in grado di funzionare al 100% con
    alimentazione elettrica, senza nessuna combustione e quindi senza nessun pericolo di
    scoppio.
    • Base del funzionamento ibrido è la divisione della produzione di energia termica tra
    l’unità interna e l’unità esterna.
    • L’unità esterna fornisce energia termica in bassa temperatura.
    • L’unità interna fornisce energia termica in alta temperatura, col grosso vantaggio di non
    avere perdite di efficienza dovute alle basse temperature esterne e di fornire ACS in
    maniera quasi istantanea.

    L’unità esterna

    • Fornisce energia termica a bassa temperatura con altissima efficienza.
    • E’ controllata in modo che non venga mai effettuato il defrost, ovvero quella situazione in
    cui la pompa di calore perde efficienza e comfort.
    • Aiuta nel funzionamento l’unità interna, in quanto contribuisce a riscaldare in una prima fase
    l’acqua di ritorno con un’altissima efficienza, l’unità interna dovrà poi occuparsi
    esclusivamente di innalzare l’acqua tecnica alla temperatura richiesta.
    • Può generare energia termica in raffrescamento mentre l’unità interna continua la
    generazione della stessa in riscaldamento per sopperire alle richieste di calore anche in estate
    (ACS): funzionamento bivalente.

    L’unità interna

    • Fornisce energia termica in alta temperatura, senza influenze di resa legate alle basse
    temperature di utilizzo, l’efficienza è costante.
    • In simbiosi con l’accumulo garantisce sempre il comfort al cliente (la pompa di calore non è
    mai in defrost, quindi non è mai in una situazione di «non produzione»), il cliente non
    rimane mai al freddo.
    • Garantisce la produzione di ACS.
    • Permette l’abbinamento di una pompa di calore anche ad impianti in alta temperatura, cosa
    impossibile prima dell’avvento del sistema Bernoulli Hybrid, in quanto le normali pompe
    di calore hanno temperature di mandata limitate.
    • Può generare energia termica in riscaldamento mentre l’unità esterna sopperisce alle
    richieste della stessa in condizionamento: funzionamento bivalente.